7 Consigli sul Curriculum perfetto

Business situation, job interview concept.

13 settembre 2018

Nel nostro lavoro capita quotidianamente di aver a che fare con i curriculum vitae, ce ne arrivano a centinaia ogni giorno di qualunque tipo, da quello Europass a quello scritto su Word. Ovviamente ogni recruiter avrà la sua preferenza e ogni posizione o settore richiederà un cv creato ad hoc. Con questo articolo intendiamo dare i giusti consigli per rendere il proprio cv più efficace affinché sia la prova coerente di perfetta integrazione tra i percorsi formativi, le esperienze professionali e le competenze.

Consiglio n° 1: MOSTRARE PERSONALITÀ

I recruiter e le aziende ricevono decine di curriculum, spesso tutti uguali e che non fanno trasparire nulla di pertinente da quelle pagine. Ogni curriculum in realtà dovrebbe far trasparire la personalità dell’individuo che lo ha scritto, comunicando all’interlocutore le caratteristiche personali e professionali che lo contraddistinguono. Quindi, ogni competenza, esperienza o percorso formativo deve riuscire a descrivere la personalità e le capacità concrete che possiede il candidato.

Consiglio n° 2: FORMATO PERSONALIZZATO

La maggior parte dei cacciatori di teste sconsiglia il curriculum in formato europeo, destinandolo al solo utilizzo concorsuale. Quindi, se si fanno spesso concorsi, è sempre opportuno averne una copia esclusivamente per quel contesto o se si concorre a posizioni in enti più istituzionali. Quello che noi consigliamo invece deve avere un formato personalizzato che permetta di valorizzare e descrivere le competenze che si posseggono. Le competenze sono fondamentali ed è necessario indicare quali sono, come si sono ottenute e come vengono utilizzate nel quotidiano lavorativo, magari accennando anche a episodi chiave dove queste competenze sono state acquisite o utilizzate.

Consiglio n° 3: FOTO ADEGUATA

La foto è essenziale, non perché ai recruiter importi se il candidato sia di bell’aspetto o no, semplicemente perché la foto è uno strumento utile per avere conferme sulla personalità del candidato. Ovviamente la foto va adeguata sempre al contesto ed alla figura per la quale ci si candida. Se si cerca un dirigente, una foto in t-shirt potrebbe essere un po’ troppo azzardata, o al contrario, se si ricerca un grafico per un’agenzia creativa sarebbe meglio evitare una foto in completo troppo serioso.

Consiglio n°4: DATI PERSONALI SEMPRE PRESENTI

Ci è capitato spesso di vedere CV con molti dati incompleti o nascosti, questo è un errore che non va proprio fatto perché ogni dato personale è fondamentale. La data di nascita, per esempio, permette al datore di lavoro di valutare un’eventuale contratto o la possibilità di ricorrere ad eventuali incentivi dedicati. Il numero di telefono, la mail e il contatto Skype danno la possibilità di contattare l’interessato in qualunque momento ed in qualunque modalità. Un ulteriore consiglio che vogliamo dare è quello di inserire i link dei propri profili social, LinkedIn e Facebook, utili appunto a dimostrare la preziosa personalità che si possiede. Ovviamente deve essere cura del candidato mantenere un comportamento adeguato e professionale, e non pregiudizievole, in quelle piattaforme.

Consiglio n°5: DESCRIZIONE DETTAGLIATA DELLA FORMAZIONE E DELLE ESPERIENZE

Se i candidati sono alla loro prima esperienza consigliamo di descrivere prima la loro formazione e successivamente le poche esperienze che hanno vissuto, anche se non pertinenti al lavoro per il quale si concorre: consigliamo sempre di inserirle perché aiutano gli interlocutori a capire chi hanno davanti. In caso il candidato, invece, abbia maturato molta esperienza consigliamo di descrivere prima le esperienze lavorative e successivamente la formazione. La descrizione della formazione e delle esperienze va fatta nel dettaglio e con una buona descrizione che permetta di capire cosa si è fatto e come. Le esperienze lavorative e la formazione vanno sempre raccontate cronologicamente a ritroso.

Consiglio n°6: MAI DIMENTICARE LE COMPETENZE

Le competenze costituiscono la parte che più interessa alle imprese, quindi è consigliato indicare tutte le capacità professionali, tecniche, linguistiche, comunicative, relazionali e organizzative ottenute, specificando come si sono raggiunte ed allegando, dove è possibile, certificazioni che ne confermano l’acquisizione.

Consiglio n°7: I TUOI INTERESSI SONO LO SPECCHIO DI TE

Infine, non va dimenticato di aggiungere al CV i propri interessi culturali, gli sport e le esperienze vissute (anche all’estero), perché sono informazioni che rendono differente una storia dall’altra.

 

7 Consigli sul Curriculum perfetto ultima modifica: 2018-09-13T11:17:41+00:00 da ADHR - Agenzia per il Lavoro