PizzAut: lavoro, autismo e pizza

Children Learning Solution

20 aprile 2018

Si parla di spettro autistico perché le manifestazioni dell’autismo sono molto varie: si passa da forme sfumate che passano inosservate e che nascondono una grande intelligenza ad altre gravi accompagnate spesso da ritardi mentali.

Ciò che accomuna tutte le forme è un deficit nell’area della comunicazione sociale: deficit che potrebbe precludere molti lavori a persone particolari, con un modo diverso di pensare.

“Differenti, non inferiori” come direbbe Temple Grandin, professoressa della Colorado State University e una delle personalità più famose affette dalla sindrome di Asperger, variante ad alto funzionamento dell’autismo.

A Bologna esiste già da anni un bar gestito completamente da sordomuti dove al bancone si viene esortati a trovare noi la soluzione per ordinare qualcosa.
“[…] non vuol dire che non siamo capaci, ma che abbiamo i nostri modi e tempi” commenta il gestore del locale: questo vale anche per gli autistici e da questo principio nasce il progetto PizzAut.

Il progetto prevede la realizzazione di un locale gestito da ragazzi con autismo, un locale dove trovarsi e ritrovarsi, una dimensione a misura di autistico, fuori dalle frenesie che mettono in difficoltà questi soggetti.

Sfruttando la tecnologia e un’app dedicata molto figurativa (modalità di pensiero prevalente nei soggetti autistici) sviluppata da Samsung, la sfida soprattutto con le fasi di ordini al tavolo e gestione delle ordinazioni si semplificherebbe permettendo loro di compiere il lavoro.

Questo permette non solo un luogo di incontro con una mentalità differente, ma garantisce a persone con autismo di accedere a una professione per la quale il contatto e l’interazione col pubblico è un elemento chiave.

Grazie a Nico Acampora, papà di un bimbo autistico di 8 anni, è partita una campagna di crowdfunding per raccogliere risorse da destinare a questo progetto. Obiettivo: 60k.

Il futuro lavorativo è un’incognita per tutti, ma senza le giuste condizioni che molto spesso è la società a dettare, rischiamo che solo alcuni tra tanti risolvano l’equazione per trovare il giusto valore di quell’incognita.

Per sostenere il progetto con una donazione o per saperne di più: PizzAut… nutriamo l’inclusione

PizzAut: lavoro, autismo e pizza ultima modifica: 2018-04-20T16:44:24+00:00 da ADHR - Agenzia per il Lavoro